Hygge time
Qualche giorno fa ho scoperto questo libro.
Non mi dilungo nel descriverlo e commentarlo perchè, davvero, lo hanno già fatto in tanti, dovunque, in ogni paese ed in ogni lingua.
Si digita il termine "hygge" e si apre un mondo.
Ognuno ha la sua idea di hygge.
Qui voglio raccogliere tutto quello che per me è hygge; parlo delle
atmosfere, dei colori, delle immagini, dei momenti, delle sensazioni, delle
frequentazioni che amo.
Forse non serviva un libro per capire cosa mi fa stare bene. Ma questo
libro è stato la molla che ha fatto scattare in me la voglia di non limitarmi a
vivere il mio Hygge, ma di raccontarlo per condividerlo e per ricordarmene nel
tempo.
Perchè "Fiore di Yucca"? Ecco, in
questo particolare momento della mia vita e della vita di tutti, che ci vede
costretti ad affrontare paure e limitazioni che mai avremmo immaginato di dover
vivere, una delle cose che mi rasserena e che mi riempie di energia positiva, è
la cura delle piante.
Non ho il pollice verde, non ho mai coltivato piante con particolare costanza
(dovendo anche contenere le incursioni vandaliche della mia gatta Tequila), ma
la proliferazione di talee di pothos per tutto l'appartamento , mi ha spinta ad
avventurarmi in altri esperimenti, come quello iniziato con una pianta di
yucca, o tronchetto della felicità, comprata al supermercato; è una pianta
assai diffusa perchè molto bella e di facile coltivazione, che produce piccoli
fiori bianchi.
Ed ecco che l'attenzione che riporrò nella cura di questa e di altre piante,
aspettando di vederle crescere e fiorire, rappresenta un pò l'attenzione che
dedicherò a tutto ciò che porterà benessere a me e a chi mi sta vicino.




Comments
Post a Comment